Club letterario nei nostri tempi o come diventare famoso.

14 Luglio 2023
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– Premi letterari? Certo. Anche se non siamo a caccia di premi. I partecipanti del nostro club hanno già ottenuto diversi riconoscimenti. Uno dei membri del nostro club lеtterario ha ricevuto una borsa di studio del governatore per una selezione delle sue poesie.

Si possono e si devono rendere di moda questi club?

– Indubbiamente le associazioni letterarie sono necessarie in ogni città, ma non si tratta solo di un tributo alla moda in quanto la creatività è la base dell’esistenza..

Scrittore Serghei Gracheva, 2023

Grachev Sergey Anatolievich è nato nel 1961 nella città di Podolsk, nella regione di Mosca. Si è laureato presso l’Istituto letterario Gorky (1986).Autore di oltre 20 libri di romanzi e racconti, saggi, favole per bambini in età prescolare e primaria. Ha pubblicato su riviste e almanacchi.Vincitore del concorso dell’almanacco “Moskovsky Parnas” per la migliore opera in prosa del 2004. Premiato con attestati d’onore dell’Unione dei giornalisti della Russia e del Ministero delle comunicazioni e dei mezzi di comunicazione della Federazione Russa, medaglie intitolate a Cechov e Lermontov, diplomi del concorso “Miglior libro 2011-2013” – per il libro “Storie del nostro tempo”, “Miglior libro 2014-2016” – per il libro “I volti della vittoria” e altri premi.

Partecipa al festival letterario russo “Autumn“.

Membro dell’Unione dei giornalisti membro dell’Unione degli scrittori. Direttore della casa editrice “Information” e responsabile del club letterario “Imenie”.

Vive a Podolsk, in provincia di Mosca.

Chi non ha mai sognato di diventare famoso? Almeno una volta, da bambini o al contrario da adulti. Ci sono molte strade diverse per la fama, una delle più degne è sicuramente la scrittura. Ma come si inizia a scrivere un libro? Come si sviluppa il proprio talento e si sa se lo si possiede? Esistono club letterari per aspiranti scrittori? A tutte queste domande risponderà il fondatore del club letterario aperto Lito “Imenie”* (*Tenuta,) membro dell’Unione degli scrittori, Sergei Grachev.

Come avete deciso di fondare un circolo letterario?

-Le associazioni letterarie sono sempre esistite, anche durante la Seconda guerra mondiale. Sono una sorta di tradizione e nel certo senso fanno parte del patrimonio culturale di un paese.

Oggi, sotto la mia guida, l’associazione LITO “Imenie” riunisce scolari e studenti che amano la letteratura e vogliono unire l’attività professionale al lavoro creativo, lavorando in case editrici e riviste.

Come ha scelto la sede? Dopo tutto, l’atmosfera deve essere favorevole alla creatività e all’ispirazione…

-Non è difficile trovare un locale per un circolo letterario, un club o una LITO, perché tutte le città russe hanno un sistema bibliotecario centralizzato (CBS). E tutte le biblioteche saranno felici di assegnare una stanza – una volta alla settimana per qualche ora a un club letteratio.

-È meraviglioso che i giovani scrittori e anche i semplici appassionati di letteratura possono trovare un sostegno così completo. La letteratura è una cosa meravigliosa. Come è riuscito ad attirare l’attenzione del pubblico sul club?

-Gli annunci sono stati inseriti dai bibliotecari sulle reti elettroniche delle loro biblioteche. E poi: i ragazzi delle scuole che si cimentano nella scrittura di poesie e racconti e la prendono sul serio. Inoltre sono loro che mi hanno letteralmente spinto a iniziare i laboratori creativi prima del previsto.

-Chi sono stati i primi partecipanti e come è andato il loro destino?

– Sono ex alunni di una scuola qua vicino. Sono stati i primi a pubblicare i loro lavori sulle pagine dei giornali locali e sul nostro almanacco “Imenie”. Si sono già diplomati, studiano in istituti e, per esempio, Alexandra insegna lei stessa letteratura da molto tempo.

-Come sono organizzati i vostri incontri?

-Gli incontri si basano sul principio del lavoro del dipartimento di creatività dell’Istituto letterario di Mosca intitolato a A.M. Gorky. Prima del prossimo seminario creativo, invierò nuovi racconti o poesie di uno dei partecipanti, in modo che tutti possano prepararsi in anticipo alla discussione.

A volte nomino un avversario che prepara una relazione più dettagliata, analizzando ogni nuovo testo “riga per riga”. Poi i ragazzi fanno una riunione, ed io concludo il seminario con una relazione finale.

Se nessuno dei partecipanti porterà nuove opere l’incontro verrà dedicato alla conferenza con vari temi, tra cui, i classici della letteratura

Mi dica, qual è lo scopo principale della LITO? – Lo scopo principale della LITO è trovare studenti con un talento per la creatività letteraria e aiutarli a svilupparlo. Inizialmente è stata creata la LITO per i giovani. Ma nel corso degli anni ci sono stati studenti e persone più grandi che hanno sempre voluto imparare le basi dell’abilità letteraria e i segreti del laboratorio letterario.

Ogni persona creativa proveniente dai banchi di scuola ha bisogno di amicizia con giovani uomini e donne come lui, cioè è necessaria un’atmosfera creativa.

I partecipanti al LITO giovanile si cimentano nel giornalismo e hanno già pubblicato sui giornali, oltre a partecipare a vari concorsi ed eventi di istituzioni culturali ed educative.

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Il primo libro del nostro almanacco *(raccolta letteraria periodica) contiene poesie e prose dei membri del club.

Inoltre nel club i ragazzi hanno la possibilità di incontrare scrittori, giornalisti ed editori, in occasione degli incontri a loro dedicati. Tutto questo aiuta gli aspiranti scrittori a rivelare il proprio talento e peculiarità, e decidere della loro futura professione.

I membri del club compongono poesie, racconti, romanzi, saggi, opere teatrali, sono giovani pieni di estro e talento, necessitano unicamente della possibilità di far conoscere le proprie doti.

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